Audi A6 Avant: questione di stile

12 aprile 2018
a cura di Redazione Automobilismo
Filante, spaziosa, tecnologica e sicura sono le carte in tavola della nuova Station Wagon della Casa dei Quattro Anelli.
Audi A6 Avant: questione di stile

Lunga 4,94 metri, larga 1,89 e alta 1,47 metri, la nuova Audi A6 Avant non è solo un'evoluzione ma una vera e propria rivoluzione. A Ingolstadt, infatti, per disegnare la nuova Avant non sono più partiti dalla carrozzeria della Berlina, rielaborandola e adattandola come accaduto fino alla vecchia generazione, ma hanno pensato bene di portare avanti i due progetti in simultanea.

Innovare รจ la regola

Identiche nel muso e nel design fino a metà vettura, la nuova A6 Avant riprende dalla sorella Berlina la piattaforma MLB Evo e alcune scelte stilistiche. Rispetto al passato appare però più slanciata, filante e atletica pur garantendo un maggiore spazio a bordo e una generosa capacità di carico (da 565 a 1.680 litri). Un risultato reso possibile grazie a un tetto non più inclinato verso la coda ma anzi leggermente rialzato, a una fanaleria Matrix Led HD più dinamica (identica a quella adottata sulla berlina), a dei generosi passaruota sovrastanti cerchi in lega fino a 21 pollici e alla rivisitata calandra.

Audi A6 Avant: questione di stile

Tripudio di tecnologia

Negli interni, invece, le novità maggiori hanno interessato l'intera plancia, ora molto più digitale e tecnologica, e l'infotainment che si aggiorna a quello già visto su Audi A7 e A8. Il quadro strumenti è interamente digitale con schermo da 12,3 pollici, l'head-up display proietta le informazioni più importanti davanti al guidatore e la consolle centrale riceve ben due schermi digitali, uno da 10,1” per il sistema multimediale e l’altro da 8,6” per il climatizzatore. Chiudono il cerchio materiali più pregiati e finiture di alto livello a impreziosire un abitacolo sempre più confortevole.

Audi A6 Avant: questione di stile

L'era dell'ibrido

A spingere la Station Wagon premium tedesca ci penseranno nuovi motori benzina e diesel, alcuni di questi adottanti il sistema mild-hybrid a 48 Volt. Si parte dal 2.0 litri TDI da 204 CV con cambio automatico S tronic doppia frizione e 7 rapporti, si prosegue con il 3.0 litri V6 TDI da 231 o 286 CV e si termina con il 3.0 litri V6 TFSI da 340 CV. Entrambe le varianti V6 sono abbinate al cambio automatico Tiptronic a convertitore di coppia e 8 rapporti e sfruttano il sistema mild-hybrid a 48 Volt. La trazione integrale è, invece, inseribile sulla 2.0 TDI ma integrale permanente per i motori V6, nella versione Quattro Ultra con differenziale centrale autobloccante e pacco frizioni nel differenziale posteriore. Non mancano, anche se opzionali, l'assale posteriore sterzante, il differenziale posteriore sportivo con funzione torque vectoring e ben 3 diversi tipi di assetto (assetto sportivo, ammortizzatori regolabili e ammortizzatori con molle pneumatiche) oltre a quello classico con molle in acciaio.

Audi A6 Avant: questione di stile

Occhio vigile

Infine, avendo ripreso moltissimo della tecnologia di bordo delle ultime Audi A8 e A7, anche il comparto dei sistemi di sicurezza e assistenza alla guida non potevano non ricevere un gradito upgrade. Di serie ritroviamo, infatti, il cruise control adattivo con start & stop e mantenimento della corsia, frenata automatica d'emergenza con evitamento collisioni e ostacoli, il riconoscimento delle condizioni fisiche del conducente e il blocco intelligente delle portiere.