Come guidare nelle rotonde: forse non tutti sanno che…

24 September 2016
Redazione Automobilismo
Gli enti gestori delle strade ne abusano mentre gli automobilisti spesso non sanno come affrontarle. Il risultato è che si rischia di generare maggiore confusione di quanta non ne risolvano
Come guidare nelle rotonde: forse non tutti sanno che…

Come guidare nelle rotonde: forse non tutti sanno che…

Molti italiani hanno conseguito la patente quando le rotonde ancora non esistevano. Altri quando si utilizzavano regole diverse. Altri ancora hanno semplicemente dimenticato quali siano queste regole. Ma c’è di più: le rotonde, tanto amate dai gestori delle strade, vengono dimenticate dal Codice della Strada che non le affronta nello specifico quindi ci dobbiamo rifare a norme generali.

 

CHI HA LA PRECEDENZA
Ecco il primo punto dolente: si dà la precedenza entrando o in percorrenza? Dipende. Nelle rotonde cosiddette all’italiana chi entra in rotonda ha la precedenza su chi è dentro che deve fermarsi o rallentare per agevolare l’ingresso di chi arriva (la classica precedenza a destra). Questo tipo di rotonda si identifica dal segnale che la precede: se c’è la sola indicazione di rotonda senza il cartello del dare la precedenza ci anticipa che stiamo per affrontare una rotonda all’italiana e entrando non troveremo la striscia orizzontale trasversale sull’asfalto. Diversamente le “rotonde europee”, molto più in voga ultimamente, nelle quali ha la precedenza chi già la sta percorrendo e chi entra deve fermarsi o rallentare. In questo caso, il cartello che indica la rotatoria sarà accompagnato da quello che prescrive di dare la precedenza.

 

SI METTE LA FRECCIA PER ENTRARE O PER USCIRE?
In entrambi i casi. Si mette la freccia a sinistra per entrare in rotatoria mentre va messa a destra per uscirne. Così ha chiarito il Ministero nel 2011 – cosciente della mancanza di norme specifiche nel Codice della Strada – aggiungendo anche che non è necessario mantenere la freccia durante la fase di percorrenza della rotonda. I problemi semmai si possono verificare nel caso di rotonde molto piccole dove le fasi di entrata, percorrenza e uscita tendono a sovrapporsi.

 

IN QUALE CORSIA SI CIRCOLA IN ROTATORIA?
La fase di percorrenza è quella che più frequentemente viene gestita con la fantasia di chi l’affronta. Nelle rotatorie più ampie va tenuta la corsia libera più a destra salvo nei casi in cui si debba abbandonare l’intersezione in una delle ultime uscite ma l’intenzione di uscire va segnalata per tempo e bisogna cambiare corsia (segnalando l’intenzione con la freccia) in corrispondenza dell’uscita precedente a quella che si deve affrontare. Nelle rotonde più piccole, invece, se l’uscita è di fronte o a destra rispetto all’entrata va attivato l’indicatore di direzione appena prima di uscire; se invece è a sinistra rispetto all’ingresso bisogna attivare e mantenere la freccia a sinistra da quando si entra fino a quando si esce.