Dodge Challenger SRT Demon, 840 Cv furiosi

9 maggio 2017
a cura di Redazione Automobilismo
La Challenger più estrema mai realizzata è la replica stradale di un dragster, mossa da un V8 6.2 Supercharged in grado di erogare 840 Cv e oltre 1.000 Nm di coppia.
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    Un dragster omologato per circolare su strada

    La nuova Dodge Challenger SRT Demon è la muscle car più estrema mai realizzata in serie. Base tecnica della vettura è la versione Hellcat e sottopelle pulsa pertanto un V8 6.2 Supercharged a iniezione diretta della benzina di derivazione Chevrolet Corvette Z06. Un’unità sovralimentata mediante compressore volumetrico e portata dagli originari 640 Cv a ben 840 Cv e 1.044 Nm di coppia, così da consentire di bruciare i 400 metri da fermo in 9,65 secondi e toccare i 96 km/h in 2,3 secondi. Tempi degni di una hypercar, cui si accompagna un comportamento più unico che raro: in fase di scatto, complice l’accelerazione longitudinale di 1,8 g, l’auto “impenna”. Ovvero solleva le ruote anteriori a causa dell’incredibile cavalleria scaricata a terra al retrotreno. Fuori dagli schemi le funzioni Torque Reserve, per portare al massimo la pressione di sovralimentazione prima del semaforo verde, launch control e drag mode, così da attivare un setting specifico delle sospensioni per favorire il grip nello scatto da fermo. Caratterizzata dai passaruota posteriori ampliati rispetto allo standard, adotta pneumatici Nitto da drag racing nella misura 315/40 R18 e può essere corredata di ruote anteriori particolarmente strette per ridurre il peso all’avantreno. Verrà prodotta in 3.300 esemplari.