Ferrari 488 Pista Spider: a Pebble Beach en plein air

28 August 2018
a cura di Redazione Automobilismo
720 CV, 770 Nm, 340 Km/h e un rapporto peso/potenza da record sono gli assi nella manica della cinquantesima “aperta” della storia di Maranello.
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    Al Concorso d’Eleganza di Pebble Beach la Casa del Cavallino Rampante ha presentato l’ennesimo gioiello Made in Italy. Stiamo parlando della nuova Ferrari 488 Pista Spider, la cinquantesima “aperta” della sua storia, che con i suoi 720 CV e 770 Nm riprende in toto la meccanica della gemella Coupé.

    Soluzioni sopraffine

    I progettisti di Maranello non si sono per nulla tirati indietro anzi, dopo aver eliminato il tetto e modificato a dovere gran parte del posteriore per assicurare un’aerodinamica quanto più efficiente, hanno optato per un elevato utilizzo di componenti in fibra di carbonio così da aumentarne la rigidità strutturale abbassandone al contempo quanto più possibile le masse in gioco. Un risultato quanto mai raggiunto visto che la nuova Spider “pepata” ferma l’ago della bilancia a soli 100 kg in più rispetto alla gemella Coupé (1.380 kg).

    Ferrari 488 Pista Spider: a Pebble Beach en plein air

    Prestazioni immutate

    Solo successivamente è stato deciso che a spingere la sportiva del Cavallino sarebbe stato lo stesso 3.9 litri V8 biturbo benzina della sorella con tetto fisso, capace di ben 720 CV a 8.000 giri/min e 770 Nm, a 3.000 giri in settima marcia. Una scelta che ha permesso alla nuova 488 Pista Spider di configurarsi come la open top con il miglior rapporto peso/potenza dell’intera storia di Maranello: solo 1,92 kg/CV. A scaricare a terra un tale surplus di coppia e potenza ci pensano naturalmente il già ben noto cambio a doppia frizione e sette rapporti della Pista e la “semplice” trazione posteriore che regalano alla 488 Pista Spider una velocità massima di 340 km/h e tempi sullo 0-100 e sullo 0-200 km/H di appena 2,85 e 8,0 secondi rispettivamente.