Formula E, tutto quello che c’è da sapere

30 novembre 2017
di Mirko Rovida
Come funziona la Formula E? Quale format segue? Come seguirla in TV? In quali tracciati correrà? Ecco tutte le risposte che stavate cercando.
Formula E, tutto quello che c’è da sapere

Le regole

Sin dal 2014, quando il Campionato di Formula E ha preso piede, la nuova serie full electric è stata paragonata alla regina delle competizioni motoristiche: la Formula 1. Massima serie dell’automobilismo sportivo che in quello stesso anno si apprestava a entrare nella nuova era turbo-ibrida. Le differenze tra i due Campionati sono però sostanziali, e, se da una parte bisogna affermare che alcune regole applicate alla FE sono decisamente opinabili (come il fanboost, che consente agli spettatori di votare i piloti preferiti concedendo loro 100 KJ di potenza extra da usare nell’ultima parte di gara) altre presentano spunti interessanti. La particolarità di questa serie consiste nella presenza di alcuni ePrix composti da due manche di gara, entrambe valevoli per il Campionato e suddivise in diverse giornate con distinte sessioni di qualifica. L’assegnazione del punteggio segue il modello tipico della FIA che premia i primi dieci piloti con punti che variano dai 25 del vincitore al punto assegnato a chi ottiene la decima posizione. In aggiunta, però, vengono assegnati 3 punti a chi ottiene la pole position e 1 punto a chi fa segnare il giro veloce in gara, a patto che questi giunga al traguardo nella top ten. Un sistema accattivante già utilizzato in alcune formule minori. Per centrare la pole, ogni pilota ha a disposizione 6 minuti di qualifica nei quali le monoposto possono usufruire della potenza massima (200 kW – 272 Cv). Durante la gara, che ha una durata di 50 minuti, per i piloti è obbligatorio utilizzare due monoposto diverse, la cui potenza disponibile quest’anno sarà di 180 kW (245 Cv) rispetto ai 170 kW (231 Cv) della scorsa stagione. Il cambio vettura avviene durante la sosta ai box e consente ai team di arginare i problemi di durata delle batterie.

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Il format del weekend

Non esiste un format standard valevole per tutte le tappe della stagione, in quanto alcuni ePrix prevedono due manche di gara, mentre altri soltanto una. Tendenzialmente, però, ogni prova, ogni qualifica e ogni gara vengono disputate nella stessa giornata, solitamente al sabato. Il weekend inizia al venerdì con lo shakedown, dove i piloti provano le vetture in pista con potenza limitata a 110 kW (150 Cv) per controllare il corretto funzionamento del sistema elettronico. Il sabato la giornata parte con due sessioni di prove, una da 45 minuti e una da 30 minuti, in versione qualifica con potenza di 200 kW. Un’ora dopo la fine dell’ultima prova i protagonisti vengono suddivisi casualmente in quattro gruppi da cinque piloti per affrontare la sessione vera e propria di qualifica. Gli autori dei cinque migliori tempi sono poi rimandati in pista singolarmente per la superpole, a seguito della quale viene assegnata l’ambita pole position. Ricaricate le batterie parte la gara. L’ePrix dura in genere 50 minuti, nei quali i piloti sono obbligati a effettuare una sosta ai box per cambiare monoposto, con una potenza – come accennato – limitata a 180 kW.

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Il GP a Roma

Fatta eccezione per l’ePrix del Messico, ospitato presso l’autodromo Hermanos Rodrìguez, tutti i circuiti della Formula E sono tracciati cittadini non permanenti. Una scelta legata all’obiettivo della FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile) di ridurre l’impatto ambientale delle autovetture nelle grandi città e consentire all’intero pacchetto della FE di avere un forte impatto con il pubblico. Quest’anno, tra le città ospitanti un ePrix, farà il proprio esordio Roma. Il sindaco Virginia Raggi ha approvato la realizzazione di un evento totalmente nuovo per l’Italia, siglando un accordo triennale con i dirigenti della Formula E. L’evento avrà luogo sabato 14 aprile 2018 e il tracciato disegnato per l’occasione si snoderà tra le vie del quartiere dell’Eur, passando dal Palazzo Congressi e chiudendosi presso l’Obelisco di Marconi.
Ecco il calendario della stagione 2017-2018:

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Mediaset assicura le dirette

Seguire la Formula E sarà semplicissimo grazie all’acquisizione dei diritti TV per i prossimi tre anni da parte del gruppo Mediaset, che trasmetterà tutti gli EPrix in chiaro e in diretta sul canale Italia 2. Le doppie prove di Hong Kong e New York verranno trasmesse anche da Italia 1, analogamente all’attesissimo EPrix di Roma.

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