Jeep Wrangler 2018: fascino immutato

1 dicembre 2017
a cura di Redazione Automobilismo
La 4x4 americana, icona del fuoristrada, si rinnova in occasione del Salone di Los Angeles. Debuttano dotazioni multimediali e di sicurezza d’ultima generazione.
Jeep Wrangler 2018: fascino immutato

A listino da oltre dieci anni

Jeep Wrangler 2018: fascino immutato

Non ha mai rinnegato il telaio a traverse e longheroni, così come l’assale rigido sia all’avantreno sia al retrotreno; soluzioni tecniche appartenenti a un’epoca che non esiste più. Non ha mai temuto ostacoli, forte di generose protezioni in acciaio per serbatoio, trasmissione e coppa dell’olio, delle ridotte e, nella variante Rubicon, della possibilità di disaccoppiare la barra antirollio anteriore. Jeep Wrangler era, ed è, una 4x4 dura e pura. Un’icona del fuoristrada. Ora, dopo oltre dieci anni di onorato servizio, si rinnova.

Portiere amovibili

Jeep Wrangler 2018: fascino immutato

Presentata in veste definitiva dopo una fugace apparizione al Sema di Las Vegas, il più grande Salone al mondo dedicato al tuning e alle elaborazioni, la nuova Wrangler non tradisce il design originale a fronte di un’annunciata riduzione dei consumi e di un netto upgrade sotto il profilo della sicurezza. A livello di design, nello specifico, vengono confermati l’iconica griglia trapezoidale a 7 feritoie, resa più aerodinamica, così come i gruppi ottici circolari e i fanali posteriori come sempre squadrati, sebbene con tecnologia Led. Immancabile la possibilità di reclinare il parabrezza e rimuovere tanto le portiere quanto il tetto.

Nuovo 2.0 turbo benzina da 270 Cv

Jeep Wrangler 2018: fascino immutato

Attesa negli States a inizio 2018, in Europa arriverà nella seconda metà del prossimo anno, la nuova Wrangler adotta portiere, cofano e passaruota in alluminio, mentre altre parti della carrozzeria, come il portellone posteriore, sono in magnesio. Quanto ai motori, costituisce una novità assoluta il 4 cilindri 2.0 turbo benzina da 270 Cv e 400 Nm di coppia con tecnologia eTorque che, in determinati frangenti, ad esempio nelle fasi di decelerazione e in discesa, può essere spento per ridurre i consumi. Una new entry cui si affiancano il noto V6 3.6 aspirato a benzina da 285 Cv e 352 Nm e un V6 3.0 turbodiesel da 260 Cv e 600 Nm. Trasmissioni manuale a 6 marce o automatica a 8 rapporti (una novità).

Infotainment d’ultima generazione

Tutte le Wrangler possono contare sulla trazione integrale con rapporto di riduzione di 2,72:1 per gli allestimenti Sport e Sahara e di 4,0:1 per la specialistica Rubicon. L’altezza da terra di 27 cm, da riferimento, permette alla 4x4 americana di affrontare guadi sino a 76 cm e porta in dote un angolo di attacco, dosso e uscita pari rispettivamente a 44°, 27,8° e 37°. Quanto all’abitacolo, la Wrangler compie un vero e proprio balzo generazionale grazie a dotazioni hi-tech sinora sconosciute quali la strumentazione con schermo LCD da 3,5 o 7 pollici, le tre versioni dell’infotainment Uconnect con display da 5”, 7” o 8,4” e la connettività Android Auto e Apple CarPlay cui si aggiungono sistemi di assistenza alla guida come l’avviso d’ostacolo in corrispondenza dell’angolo di visuale cieco, la telecamera in retromarcia e il monitoraggio del traffico in manovra.

Unlimited a cinque porte

Jeep Wrangler 2018: fascino immutato

Da tradizione, la Wrangler sarà disponibile nelle versioni a tre e cinque porte (quest’ultima denominata Unlimited) con due hardtop, un soft top oppure con il tetto in tela ad azionamento elettrico.