Porsche 919 Evo: frantumato il record al Nürburgring

29 June 2018
a cura di Redazione Automobilismo
Con il tempo di 5:19.545 la Porsche 919 Evo ha letteralmente disintegrato il precedente record del Nordschleife, fatto segnare da Stefan Bellof nel 1983 su Porsche 956 C con livrea Rothmans.
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    Non soddisfatta del già assurdo record sul giro, fatto segnare a Spa-Francorchamps con il tempo di 1:41.770 cioè quasi 1 secondo più veloce della monoposto Mercedes F1 di Lewis Hamilton, la Porsche 919 Evo ha compiuto un ulteriore miracolo, disintegrando il record sul giro secco al Nürburgring Nordschleife che apparteneva da ben 35 anni a Bellof su Porsche 956 C con il tempo di 6:11.13.

    Quasi surreale

    Guidata, infatti, dall’impeccabile Timo Bernhard, la LMP1 di Zuffenhausen si è presa lo scettro di nuova regina del Nürburgring, staccando il fantasmagorico tempo di 5:19.545. Un record quasi irreale reso però possibile dall’impeccabile guida del pilota tedesco lungo le insidiose curve dell’inferno Verde e da una vettura, basata sulla vettura da LMP1 vincitrice a Le Mans, ma priva praticamente di qualsiasi limite e regolamento tecnico.

    Porsche 919 Evo: frantumato il record al Nürburgring

    No limits

    Privata delle limitazioni, la Porsche 919 Evo, diretta evoluzione della 919 Hybrid, ha potuto esprimere a pieno tutto il suo vero potenziale, arrivando a staccare un tempo di quasi un minuto in meno rispetto al precedente record, imbattuto per ben 35 anni. Il suo powertrain ibrido, composto da un motore termico V4 turbo di 2.0 litri e 720 CV più un motore elettrico da 440 CV, ha potuto sprigionare la massima potenza, spingendo una vettura del peso di soli 849 kg, dimagrita quindi di ben 39 kg rispetto al modello di serie, e con una deportanza aerodinamica incrementata di ben il 53%.