Toyota Concept-i Ride: hi-tech per i nonni

17 ottobre 2017
a cura di Redazione Automobilismo
Accanto alla rivoluzionaria Concept-i, la Casa nipponica presenta al Salone di Tokyo la show car Ride, totalmente autonoma così da agevolare le persone con difficoltà motorie.
Toyota Concept-i Ride: hi-tech per i nonni

La Concept-i impara i tuoi gusti

Toyota Concept-i Ride: hi-tech per i nonni
Toyota Concept-i Ride

Svelata in occasione del CES di Las Vegas 2017 – la kermesse più importante al mondo dedicata all’elettronica di consumo – la show car Toyota Concept-i aveva stupito in quanto non una “semplice” auto, bensì una vera e propria “compagna di viaggio” in grado d’interagire con il guidatore, o forse sarebbe meglio dire con l’utente, a un livello mai visto prima. Ora, in occasione del Salone di Tokyo, la Casa giapponese raddoppia, presentando l’inedita Concept-i Ride, votata al trasporto delle persone affette da difficoltà motorie.

Percepisce le emozioni

La Concept-i è un prototipo elettrico a guida autonoma e può contare su di un’innovativa intelligenza artificiale che crea un vero e proprio rapporto con l’utente, imparando a riconoscerne abitudini, gusti e preferenze oltre che a percepirne le emozioni grazie ai rilevamenti biometrici. La personalizzazione dell’abitacolo e delle funzioni di bordo è massima, al punto che la show car Toyota, nelle situazioni critiche, decide se e quando intervenire per sottrarre la guida al conducente e tutelarne l’incolumità. In abitacolo non sono previsti i classici display, dato che l’auto si “esprime” mediante feedback aptici, in grado di restituire una sensazione tattile anche senza un reale contatto fisico, e dialoga con l’esterno grazie agli effetti visivi e ai messaggi di testo integrati nel frontale e in coda. Una nuova era.

Si guida solo con le mani

Toyota Concept-i Ride: hi-tech per i nonni
Toyota Concept-i Ride

Diversamente dalla vettura già vista a Las Vegas, la Concept-i Ride – svelata in anteprima a Tokyo – è un’utilitaria a tre ruote (due anteriori, una al retrotreno) lunga 2,5 metri e destinata a trasportare agevolmente persone con difficoltà motorie. In primis gli anziani. Toyota, così facendo, abbatte un tabu, introducendo per la prima volta nella storia dell’automobilismo moderno un modello che strizza l’occhio non ai giovani, bensì a quanti sono più in là con gli anni. Un obiettivo perseguito attingendo al mondo dell’alta tecnologia, più precisamente alla guida autonoma, oltre che a soluzioni furbe quali le portiere apribili verso l’alto, il pianale ribassato, le sedute ruotabili verso l’esterno e la gestione dell’auto grazie alle sole mani, complice l’adozione di un joystick in sostituzione dei comandi tradizionali.

150 km di autonomia

Toyota Concept-i Ride: hi-tech per i nonni
Toyota Concept-i

Forte di un’autonomia di 150 km a ogni ricarica delle batterie, la Concept-i Ride si avvale di un rivoluzionario sistema di parcheggio assistito che permette all’utilitaria di raggiungere una piazzola libera senza alcun apporto umano, così da scaricare l’utente dove più comodo in funzione delle sue possibilità motorie e successivamente “parcheggiarsi” in totale autonomia. Una nuova frontiera della mobilità.