Tutor autostrade: da venerdì si fa sul serio

26 July 2018
a cura di Redazione Automobilismo
Il nuovo sistema SICVe-PM entrerà in funzione definitivamente il giorno 27 luglio 2018 ma la disputa giudiziaria sul brevetto continua.
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    Gli amanti del piede pensate dovranno prestare attenzione perché da domani, venerdì 27 luglio 2018, dovrebbe rientrare in funzione il nuovo sistema Tutor di rilevazione della velocità media sulle tratte autostradali nazionali. La conferma da parte di Autostrade per l’Italia o della Polizia Stradale non è ancora arrivata ma entro sera il capo della Polizia, Franco Gabrielli, dovrebbe fornire notizie certe. Il tutto nonostante disputa giudiziaria sia ancora in atto e sia già stata presentata l’ennesima richiesta di annullamento anche nei confronti del nuovo sistema.

    Ritorno alle regole

    Ebbene si, a quanto sembra la pacchia sta volta è definitivamente finita. Il nuovo sistema, che promettono essere più preciso, rapido e infallibile, entrerà molto probabilmente in vigore inizialmente solo su una ventina di tratte autostradali, le più trafficate in vista dell’esodo estivo, per poi estendersi a macchia d’olio su tutta la rete della penisola. Le prime ratte coinvolte quindi dovrebbero essere la A1 Milano-Napoli compresa la variante di valico, la A10 Genova-Ventimiglia, la A14 Adriatica Bologna-Taranto, la A16 Napoli-Canosa, la A24 Roma-Teramo e la A25 Torano-Pescara. Ma sarà la stessa Polizia Stradale a decidere ogni volta se e quale tratta attivare. Ora non ci resta quindi che attendere la conferma del capo della Polizia e rimanere sintonizzati per non incappare in fastidiose “cartelline verdi”.

    Tutor autostrade: da venerdì si fa sul serio

    Qualche informazione utile

    Il vecchio sistema era spalmato su ben 333 diversi portali a coprire circa 3.1000 chilometri di rete autostradale, compresi i sistemi Vergelius presenti sulle tratte gestite da Anas e sulla A2 Salerno-Reggio Calabria. Il nuovo sistema, denominato SICVe-PM, (Sistema informativo per il controllo della velocità con tecnologia PlateMatching) e creato dalla Engine srl (società senese che l’ha brevettato in 38 paesi), verrà pian piano attivato su tutti i precedenti portali e promette già un’ affidabilità superiore al 99% nell’individuazione dei veicoli in infrazione. Per sapere tutte le differenze tra il vecchio e il nuovo sistema puoi leggere il nostro articolo a questo LINK.