Volkswagen Golf 1.5 TSI: l’ora del coasting

12 agosto 2017
a cura di Redazione Automobilismo
La best seller di Wolfsburg è ora disponibile anche con lo step da 130 Cv del 1.5 TSI, sino ad oggi proposto nella sola versione da 150 Cv. È la prima VW ad adottare il coasting.
Volkswagen Golf 1.5 TSI: l’ora del coasting

Consumi ridotti

Volkswagen Golf 1.5 TSI: l’ora del coasting

La regina tra le berline medie beneficia di un aggiornamento della gamma motori. La nuova Volkswagen Golf viene infatti proposta anche con lo step da 130 Cv del 1.5 TSI, sinora disponibile esclusivamente nella configurazione da 150 Cv. Un livello di potenza che promette di portare in dote consumi particolarmente contenuti pur mantenendo intatte l’erogazione e la brillantezza caratteristiche del quattro cilindri turbo benzina di casa VW.

Cylinder on demand

Abbinabile sia alla berlina a tre o a cinque porte sia alla wagon, denominata Variant, il 1.5 TSI è un motore a 4 cilindri in linea che si affida al ciclo Miller, alla sovralimentazione mediante singola turbina a geometria variabile e, soprattutto, alla tecnologia “cylinder on demand” (COD) che disattiva 2 dei 4 cilindri così da contenere i consumi. Nella configurazione BlueMotion da 130 Cv la coppia si riduce da 250 Nm, tipici dello step da 150 Cv, a 200 Nm costanti da 1.400 a 4.000 giri/min.

Spegnimento in rilascio

Volkswagen Golf 1.5 TSI: l’ora del coasting

L’affinamento elettronico cui è stata sottoposta l’unità Volkswagen porta in dote una percorrenza media di 20,8 km/l e la funzione coasting che, per la prima volta su di una Volkswagen, oltre a disaccoppiare la catena cinematica spegne totalmente il motore nelle fasi di rilascio e a velocità costante. Il sistema, abbinabile esclusivamente alla trasmissione automatica a doppia frizione Dsg, interviene sino a una velocità massima di 130 km/h, mentre l’alimentazione elettrica dell’auto viene garantita da una batteria aggiuntiva agli ioni di litio.